{"id":4206,"date":"2022-11-08T23:34:10","date_gmt":"2022-11-08T22:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/?p=4206"},"modified":"2025-03-22T14:07:59","modified_gmt":"2025-03-22T13:07:59","slug":"mountain-studies-traversate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/?p=4206&lang=it","title":{"rendered":"Mountain Studies \/ Traversate"},"content":{"rendered":"<section class=\"kc-elm kc-css-219605 kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc-css-751102 kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-73378 kc_text_block\"><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La Redazione informa che \u00e8 aperta la selezione dei testi per il prossimo numero della nostra rivista. \u00c8 possibile inviare articoli scritti in polacco, in italiano o in inglese. Invitiamo cordialmente tutti gli Autori interessati a collaborare con la nostra rivista!<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Mountain Studies<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\">\u201eFabrica Litterarum Polono-Italica\u201d 2025, no 1 (9)<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Traversate<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\">\u201eFabrica Litterarum Polono-Italica\u201d 2025, no 2 (10)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene l\u2019Unione Internazionale delle Scienze Geologiche (IUGS) non identifichi l\u2019Antropocene come un\u2019epoca geologica legittima, da pi\u00f9 di 20 anni questo termine pretende tale riconoscimento. Eppure, \u00e8 appena spuntata una nuova etichetta, Entropocene che rappresenta: decadimento, estinzione e postmodernismo umano. Secondo i ricercatori empiristici, un simile gioco di parole (spesso frettolosamente coniato) non \u00e8 un\u2019affermazione troppo audace? Non dimostra la tendenza a generare \u201ctermini alla moda\u201d, pratica volentieri intrapresa dagli umanisti contemporanei?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La bruta realt\u00e0 richiede spesso di essere spiegata in termini rigorosi. Pertanto, prima di intraprendere la scrittura letteraria di una \u201cbiografia delle montagne\u201d, \u00e8 necessario analizzare la le scoperte delle scienze naturali. Quindi, un geomorfologo potrebbe discutere i processi di formazione delle rocce, un geologo potrebbe ricostruire gli eventi del passato, un glaciologo potrebbe presentare una ricerca sul movimento dei ghiacciai (e il loro ritmo geologico), un paleontologo potrebbe usare manufatti litici per raccontare storie di specie estinte e un meteorologo potrebbe prevedere i cambiamenti dei fenomeni atmosferici nelle regioni montuose. Gli altri scienziati (geochimici, biologi o oceanografi) dovrebbero condividere le loro scoperte sulle montagne, per far s\u00ec che i rappresentanti delle discipline umanistiche possano acquisire tale conoscenza e poi \u201cdarle vita\u201d nel proprio campo: appunto, trasformarla in storie di fantasia o esperimenti narrativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Come possiamo definire la professione scientifica di un uomo di montagna?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea di una professione praticata in solitaria (connotata dalla distanza, dal tempo necessario per svolgere la ricerca, dalla necessit\u00e0 di stare rintanati in strutture di ricerca remote, dalla mancanza o scarsit\u00e0 di collaboratori) \u00e8 corretta? Dopotutto non conserva questa professione lo stile e le caratteristiche dei pionieri ottocenteschi ovvero quello di una figura che ricorda l\u2019esploratore di luoghi sconosciuti, dello scopritore dell\u2019ignoto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante le sofisticate innovazioni tecnologiche d\u2019oggigiorno, per tali ricercatori rimane immutata la necessit\u00e0 di accamparsi su montagne innevate e osservare da vicino l\u2019oggetto di studio, anche a costo di arrancare per diversi chilometri attraverso le trappole della natura o addirittura rischiando la vita in nome della verit\u00e0 scientifica. Forse lo studioso delle montagne \u00e8 davvero una delle ultime grandi professioni che conciliano una passione romantica per l\u2019esplorazione del mondo con la rigidit\u00e0 paragonabile a quella dei discorsi matematici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo consapevoli che il prossimo numero di \u201cFabrica Litterarum Polono-Italica\u201d raccoglier\u00e0 soprattutto contributi di <strong>linguisti, letterati<\/strong> e <strong>studiosi di cultura<\/strong>. Siamo membri di una comunit\u00e0 che indaga il mondo riflesso nello specchio della scrittura; pertanto, non osiamo suggerire in maniera univoca cosa rappresentino i <em>mountain studies<\/em>. Vogliamo che ognuno di noi trovi un punto di incontro tra le discipline umanistiche e le scienze naturali, oppure intraprenda, con il proprio ritmo, passo e stile, un\u2019escursione conoscitiva nel paesaggio montano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tenendo presente le aspirazioni olistiche del progetto che proponiamo, vorremmo chiedere:<br \/><strong>\u2013<\/strong> ai <strong>geografi<\/strong>, che misurano e delimitano lo spazio, creano mappe e proteggono l\u2019ordine delle isobare, delle isoiete, delle isoaline, delle isoterme&#8230; Volete essere anche \u201cgeografi delle discipline umanistiche\u201d, cartografi delle narrazioni montane?<br \/><strong>\u2013<\/strong> ai <strong>geologi<\/strong> e <strong>mineralogisti<\/strong>: ricordate ancora l\u2019amore filomatico per la letteratura espresso dal vostro grande antenato, Ignacy Domeyko, l\u2019esploratore polacco delle Ande cilene, un ricercatore che ha unito l\u2019esigenza delle indagini scientifiche a quella di scrivere un diario spirituale, uno scienziato attento alla bellezza e alla potenza del significato letterario (cfr. la maestosa, poetica descrizione del famoso giacimento di rame e molibdeno, <em>El Teniente<\/em>)?<br \/><strong>\u2013<\/strong> ai <strong>glaciologi<\/strong>: vedete la possibilit\u00e0 di \u201ctradurre\u201d la vostra stessa disciplina incentrata sulle montagne di ghiaccio nel linguaggio di una storia che coinvolga lettori non esperti in materia? In altre parole, \u00e8 ancora possibile essere al contempo ingegnere e poeta, seguendo le orme di Novalis, Arnim o Goethe? Serve oggi una nuova ermeneutica della montagna? Possono i nostri contemporanei (per ricordare il titolo di una significativa pubblicazione) \u201ccapire i ghiacciai\u201d?<br \/><strong>\u2013<\/strong> ai <strong>fisici <\/strong>e <strong>chimici<\/strong>, che lodano il genio di Niels Bohr: ricordate che egli ha rotto molte impasse e trappole nel pensiero scientifico, sciando o leggendo poesie da solo su un sentiero di montagna?<br \/><strong>\u2013<\/strong> agli <strong>archeologi<\/strong>, siete in grado di svelarci (al di l\u00e0 dell\u2019enumerazione catalografica) i misteri e le incertezze spirituali dei siti di montagna, delle scritture rupestri o del linguaggio ancestrale delle valli?<br \/><strong>\u2013<\/strong> agli <strong>alpinisti<\/strong>, perch\u00e9 cos\u00ec spesso lo sforzo dell\u2019arrampicata, la fatica di condividere la corda e l\u2019esperienza legata alla ricerca di nuove vie per raggiungere la vetta vengono inclusi nei resoconti sulla \u201cspedizione\u201d e diari di viaggio? Il racconto in forma scritta, una sorta di testimonianza narrativa, diventa per voi un\u2019aggiunta indispensabile alla traversata affrontata? Oppure sono le montagne ad esigere il proprio Logos?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente, qui potremmo enumerare i rappresentanti di quasi tutte le professioni e discipline scientifiche. Non \u00e8 questo il nostro obiettivo. Per coloro i quali sono al passo con i risultati e le pubblicazioni di due istituzioni leader negli studi di montagna \u2013 Mountain Studies Institute, Silveerston, Colorado (Stati Uniti d\u2019America) e Center for Mountain Studies University of the Highlands and Islands a Perth (Gran Bretagna) \u2013 sanno quanto spesso la ricerca sulle montagne, come disciplina, si espanda con difficolt\u00e0. Ci auguriamo che il tema proposto contribuisca allo sviluppo di progetti di ricerca in Polonia e in Italia, raccogliendo esperienze, unendo diverse comunit\u00e0 accademiche e mettendo in contatto gli scienziati interessati all\u2019esplorazione del fenomeno delle montagne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile inviare le proprie proposte e l\u2019abstract entro il <strong>15 maggio 2023, <\/strong>mentre gli articoli pronti per la pubblicazione dovranno essere registrati sulla piattaforma Open Journal System dell\u2019Universit\u00e0 della Slesia di Katowice (<a href=\"https:\/\/www.journals.us.edu.pl\/index.php\/flit\/login\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.journals.us.edu.pl\/index.php\/flit\/login<\/a>) entro il <strong>15 settembre 2024<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lunghezza consigliata del testo: fino a un massimo di 15 pagine (bibliografia inclusa). Gli articoli potranno essere presentati in polacco, italiano o inglese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di domande sulla procedura di invio, si prega di contattarci tramite l\u2019indirizzo: <strong>fabricalitterarum@gmail.com<\/strong> oppure ad uno degli indirizzi email dei redattori della rivista: <strong>mariusz.jochemczyk@us.edu.pl<\/strong>, <strong>milosz.piotrowiak@us.edu.pl<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Redazione informa che \u00e8 aperta la selezione dei testi per il prossimo numero della nostra rivista. \u00c8 possibile inviare articoli scritti in polacco, in italiano o in inglese. Invitiamo cordialmente tutti gli Autori interessati a collaborare con la nostra rivista!<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":213,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[982],"tags":[3413],"class_list":["post-4206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-call-for-papers-it","tag-mountain-studies-it","clearfix"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4206"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4479,"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4206\/revisions\/4479"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}