{"id":4555,"date":"2025-07-14T19:05:26","date_gmt":"2025-07-14T17:05:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/?p=4555"},"modified":"2025-07-14T19:05:26","modified_gmt":"2025-07-14T17:05:26","slug":"olga-tokarczuk-volume-diurno-volume-notturno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabrica.us.edu.pl\/?p=4555&lang=it","title":{"rendered":"Olga Tokarczuk. Volume diurno \/ Volume notturno"},"content":{"rendered":"<section class=\"kc-elm kc_row\"><div class=\"kc-row-container  kc-container\"><div class=\"kc-wrap-columns\"><div class=\"kc-elm kc_column kc_col-sm-12\"><div class=\"kc-col-container\"><div class=\"kc-elm kc-css-479673 kc_text_block\"><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">La Redazione informa che \u00e8 aperta la selezione dei testi per il prossimo numero della nostra rivista. \u00c8 possibile inviare articoli scritti in polacco, in italiano o in inglese. Invitiamo cordialmente tutti gli Autori interessati a collaborare con la nostra rivista!<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Olga Tokarczuk.<\/strong><br \/><strong><span style=\"color: #22252a; font-family: 'PT Sans', sans-serif; font-style: inherit;\">\u00a0Volume diurno\/Volume notturno<\/span><\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"JUSTIFY\">\u201eFabrica Litterarum Polono-Italica\u201d 2027, nr. 1-2 (13-14)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl linguaggio \u00e8 la casa dell\u2019Essere\u201d, afferma Martin Heidegger, e noi filologi siamo ben lieti di dargli ragione poich\u00e9, se effettivamente \u00e8 come sostiene il filosofo tedesco, la letteratura \u00e8 la pi\u00f9 bella delle dimore che l\u2019uomo possa costruire, la migliore che possa esistere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la casa sicuramente resiste nel tempo, perch\u00e9, sebbene ogni essere umano ha la capacit\u00e0 di parlare, \u201c&#8230;ci\u00f2 che resta \u00e8 un dono dei poeti\u201d (Friedrich H\u00f6lderlin). Questa casa \u00e8 anche spaziosa, in quanto i suoi creatori sono costantemente alla ricerca di un \u201cambiente pi\u00f9 capiente\u201d (Czes\u0142aw Mi\u0142osz) che possa accogliere l\u2019insondabile realt\u00e0. Il lettore trova volentieri rifugio nella casa costruita dai grandi scrittori. Egli, con un bagaglio di esperienze e speranze estraneo allo scrittore e alla sua opera, spesso arriva dinanzi alla sua porta da un tempo lontano, da una cultura diversa..Nonostante ci\u00f2, il lettore gi\u00e0 sull\u2019uscio della porta ode irresistibili parole di benvenuto&#8230;<\/p>\n<p>\u201cAlice cominciava a essere stanca di starsene seduta insieme a sua sorella lungo la riva del fiume\u201d<\/p>\n<p>\u201cTutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice \u00e8 infelice a modo suo\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa signora Dalloway disse che i fiori li avrebbe comprati lei\u201d<\/p>\n<p>\u201cNel mezzo del cammin di nostra vita, \/ Mi ritrovai per una selva oscura, \/ Ch\u00e9 la diritta via era smarrita\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da tre decenni Olga Tokarczuk costruisce una casa letteraria che accoglie lettori da tutto il mondo. Che tipo di casa \u00e8 questa? Insomma, una di quelle in cui siamo tutti insieme, anche se vorremmo separarci gli uni dagli altri con pareti e pavimenti. Invano, perch\u00e9 l\u2019esistenza del mondo e dell\u2019uomo \u00e8 comune \u2013 afferma\u00a0 Tokarczuk. La sua letteratura \u00e8 un software di simulazione per un gioco in cui il mondo viene rivendicato come pianeta condiviso da tutti gli esseri. Per questo la sua prosa pullula di donne, uomini, cose, animali, piante, vivi e morti; vari esseri ed entit\u00e0 che partecipano l\u2019uno all\u2019esistenza dell\u2019altro; comunicano tra loro e attingono reciprocamente alla loro ricchezza. La casa \u00e8 comune, ma non omogenea. Sotto il suo tetto volteggiano lingue, storie, canti e immagini. La luminosit\u00e0 accecante della scienza illumina le pareti e i volti dei membri della famiglia, cos\u00ec come viene riflessa l\u2019oscurit\u00e0 dei miti e delle fiabe, allo stesso modo splende la fiamma vacillante delle premonizioni e delle profezie sul futuro sconosciuto. Questa casa-mondo non ha alcun centro culturale; tutti sono arrivati qui a un certo punto, da qualche parte, e hanno la loro storia da raccontare. Non c\u2019\u00e8 un narratore o un personaggio principale onnisciente; ognuno ha la sua versione della storia. Il mondo si gonfia e crepita di storie in eccesso. N\u00e9 l\u2019enciclopedia, n\u00e9 Wikipedia possono reggere il confronto. Solo le pareti flessibili della letteratura possono accogliere ogni parola, ogni storia. Credo che le nostre interpretazioni \u201cdiurne\u201d e \u201cnotturne\u201d delle sue opere, troveranno posto nella casa infestata dalla letteratura che Olga Tokarczuk continua ad espandere in maniera costante.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Prof. Ryszard Kozio\u0142ek<\/p>\n<p>\u00c8 possibile inviare le proprie proposte entro il 15 settembre 2026, registrandole sulla piattaforma\u00a0<a href=\"https:\/\/www.journals.us.edu.pl\/index.php\/flit\/login\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Open Journal Systems Uniwersytetu \u015al\u0105skiego w Katowicach<\/a>. In caso di domande sulla procedura di invio del testo, si prega di contattarci tramite l\u2019indirizzo:<a href=\"mailto:fabricalitterarum@gmail.com\">fabricalitterarum@gmail.com<\/a><\/p>\n<p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da tre decenni Olga Tokarczuk costruisce una casa letteraria che accoglie lettori da tutto il mondo. Che tipo di casa \u00e8 questa? 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