“Fabrica Litterarum Polono-Italica”, nr 1 (1) 2019 – Alberti sconosciuta

Vi presentiamo il primo numero della rivista “Fabrica Litterarum Polono-Italica” dedicato in gran parte alla scrittura di Kazimiera Alberti, un’autrice misteriosa e fonte d’ispirazione, facente parte della storia della letteratura di due Paesi (la Polonia e l’Italia), attiva nell’ambito linguistico e culturale di entrambe le realtà, seppur differenti. Questo è il caso di un’artista a lungo sconosciuta e dimenticata, nonostante l’indubbio valore che traspare dai suoi testi letterari. Vi presentiamo il primo quadro generale dell’opera dell’artista, così come nella sua vita e opera, in due lingue.

Introduzione

Vi presentiamo il primo numero della rivista “Fabrica Litterarum Polono-Italica” dedicato in gran parte alla scrittura di Kazimiera Alberti, un’autrice misteriosa e fonte d’ispirazione, facente parte della storia della letteratura di due Paesi (la Polonia e l’Italia), attiva nell’ambito linguistico e culturale di entrambe le realtà, seppur differenti. Questo è il caso di un’artista a lungo sconosciuta e dimenticata, nonostante l’indubbio valore che traspare dai suoi testi letterari. Vi presentiamo il primo quadro generale dell’opera dell’artista, così come nella sua vita e opera, in due lingue.

Tra La bocca dell’Italia e le sponde del Nervi Il caso di Kazimiera Alberti

Nell’articolo si fondono diverse prospettive interpretative. La prima si concentra sul volume di poesie Usta Italji, pubblicato negli anni ‘30, nel quale Kazimiera Alberti, inconsapevolmente, preannuncia il suo futuro. Le “escursioni poetiche” tra le varie città italiane, rafforzate da elementi di stampo autobiografici, mostrano una soggettività letteraria tutta femminile. Il discorso biografico rappresenta una cornice per le esperienze affettive quali malinconia, tristezza e passione.