L’unicità delle montagne Il paesaggio dei Tatra nella poesia di Kazimiera Alberti

Nell’articolo viene trattato il tema del paesaggio dei monti Tatra nelle opere di debutto
di Kazimiera Alberti pubblicate sull’annuario “Wierchy” (1926) e nel volume La rivolta
delle valange (Bunt lawin) (1927). L’autore, rifacendosi alle ricerche già esistenti sulla
letteratura dei Tatra, ed in particolare soffermandosi su quelle della Giovane Polonia,
presenta i motivi più importanti riguardanti i suddetti monti nei lavori della poetessa
polacca – il simbolismo della natura, il fascino della cultura montanara, lo svolgersi delle azioni delle opere nel panorama dei Tatra. A tutto ciò si aggiunge una speciale
“tatografia”, ovvero una specie di mappa poetica dei Tatra e dei suoi dintorni.

La Puglia, una terra da scoprire Un viaggio con Kazimiera Alberti

Nell’ambito letterario dei reportage di viaggio il nome di Kazimiera Alberti
è quasi del tutto sconosciuto al pubblico polacco così come a quello italiano. Il
poco successo delle opere dell’autrice non lo si può attribuire al contenuto degli
scritti, ma piuttosto a una poca distribuzione di questi ultimi in entrambi i panorami
editoriali. Accostandomi alla letteratura dell’Alberti e alla sua raccolta di travelogue,
sono stata particolarmente attratta da un volume, quello dedicato alla mia regione
di origine: la Puglia.