Viaggio storico e letterario nella comunità dei Tatari polacco-lituani attraverso Baśnie, podania i legendy polskich Tatarów di Selim Mirza Chazbijewicz

Quando si parla di Polonia in Italia e altri Paesi europei di solito si pensa ad
una terra caratterizzata da omogeneità linguistica, etnica, religiosa e culturale.
Non bisogna dimenticare, però, che il Paese, in parte favorito dalla sua posizione
geografica, nel corso dei secoli è stato un crocevia di culture diverse. Una delle
minoranze etnico-religiose presenti da secoli sul territorio polacco e che ha dato
un grande contributo militare, economico e culturale alla Polonia è senza ombra
di dubbio la comunità tatara. Basti pensare che il grande scrittore e premio Nobel
per la letteratura Henryk Sienkiewicz aveva origini tatare.

Le peculiarità altoatesine nella narrativa italiana: il caso di Eva dorme di Francesca Melandri

L’Alto Adige è una delle province meno conosciute d’Italia. Un piccolo microcosmo situato all’estremo lato settentrionale dello Stato che non è molto presente nella riflessione letteraria o culturale riguardante l’Appennino. Una delle prove più note che cerca di colmare questo vuoto nell’ambito editoriale e letterario italiano degli ultimi anni è il romanzo Eva dorme di Francesca Melandri. Il libro pubblicato da Mondadori nel 2011 ha avuto un grande successo in Italia. Peraltro è il primo romanzo sulla tematica altoatesina indirizzato ad un pubblico così vasto, in grado di oltrepassare il cerchio letterario locale.